Bevere “Nel momento del fine vita un diritto imprescindibile: non sentirsi soli.”

“La scomparsa del Signor Marcello, avvenuta nei giorni scorsi presso il Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma, riporta tragicamente l’attenzione della cronaca sul tema fondamentale delle cure palliative e dell’assistenza dovuta ai malati terminali. Negli ultimi momenti della vita di una persona, così delicati, dove spesso ciò che conta per lei e i suoi familiari non sono né i farmaci, né l’ospedale, a questa persona va garantito un diritto su tutti: la dignità, il non sentirsi soli.”

Lo dichiara Francesco Bevere, Direttore generale AGENAS.

“Quanto accaduto nel racconto del figlio del signor Marcello – prosegue Bevere – è gravissimo, soprattutto alla luce del fatto che l’ Italia è stato il primo Paese in Europa che nel 2010 con la  Legge 15 marzo 2010, n. 38. ha varato disposizioni specifiche sui diritti degli ammalati alla terapia del dolore e alle cure palliative. L’applicazione corretta di questa legge assicura anche il rispetto della dignità della persona e l’ equità nell’accesso a questo tipo di assistenza presso strutture dedicate quali gli Hospice. I Servizi sanitari Regionali – dichiara Bevere – devono garantire e prevedere un supporto per le famiglie degli ammalati, nel rispetto dei principi fondamentali della tutela, dell’autonomia e della sua dignità, senza alcuna discriminazione. AGENAS, come indicato dal ministro Lorenzin, sta lavorando su un modello di “Rete oncologica e percorsi clinico assistenziali in oncologia”,  insieme con le Società Scientifiche, le Associazioni dei pazienti, le Università,  le Fondazioni e le Regioni e P. A., con l’obiettivo di migliorare i percorsi di cura e accogliere e accompagnare i malati oncologici in ogni fase della loro malattia ed anche negli ultimi momenti della vita, in un contesto il più possibile familiare. Il rispetto della qualità della vita, anche nelle ultime fasi della malattia – conclude Bevere – nonché il sostegno adeguato e continuativo alla persona malata e alla famiglia, sono un obiettivo imprescindibile. Se non riusciamo in questo abbiamo fallito, tutti.”

 

Bevere : “Melazzini Direttore generale Aifa, è un’ottima notizia per il Servizio sanitario nazionale”

17 NOV – “Tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscere Mario Melazzini hanno potuto apprezzare le sue indubbie competenze tecnico-scientifiche che unisce a grandissime doti umane. Per questo il via libera di oggi alla sua nomina da parte della Conferenza delle Regioni, che fa seguito all’indicazione da parte del Ministro Lorenzin, è un’ottima notizia per il nostro servizio sanitario. Nei diversi ruoli istituzionali – ha proseguito – che ha ricoperto negli anni, Melazzini ha espresso grande attenzione e sensibilità nel suo impegno, dimostrando che è possibile lavorare per una sanità che metta sempre al centro i bisogni delle persone. Sono certo che nel suo nuovo incarico, in continuità con l’ottimo lavoro svolto in questi anni dal prof. Luca Pani, saprà essere garanzia di serietà, rigore ed equilibrio in un compito assai delicato e saprà fornire risposte concrete per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, l’unico obiettivo della nostra mission quotidiana”.

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Addio a Umberto Veronesi “Grazie all’uomo che ha dedicato la propria vita per la vita”

La scomparsa di Umberto Veronesi ci addolora, ma il suo costante impegno come medico, come oncologo, come ricercatore e come uomo continuerà ad essere un punto di riferimento per tutto il sistema sanitario italiano e per l’intero mondo scientifico. Il lavoro di Umberto Veronesi ha creato un precedente di valore enorme, col quale dovremo confrontarci anche in futuro perché ha tracciato un mirabile esempio. In un giorno molto triste per tutta la sanità italiana non possiamo che trasmettere ai familiari il nostro cordoglio e ringraziare ancora una volta il grande medico per l’impegno di una vita dedicata alla ricerca, all’innovazione, ai bisogni delle persone e all’umanizzazione delle cure oncologiche. Forse questa la lezione più grande di Veronesi, dedicare la propria vita per la vita.

Francesco Bevere – Direttore Generale Agenas

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Al via all’Agenas gli incontri con i Responsabili di Prevenzione Corruzione e Trasparenza

Gli incontri promossi da Agenas, insieme con Anac e Ministero della Salute, rispondono alla volontà di avviare un confronto costruttivo con i Responsabili, anche alla luce dell’ultimo aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) – Sezione sanità. Tre le giornate di incontri, a cui parteciperanno anche rappresentanti del Parlamento

25 OTT – Dal 26 al 28 ottobre Agenas apre le porte ai Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) delle aziende sanitarie di tutta Italia. Gli incontri promossi da Agenas, insieme con Anac e Ministero della Salute, rispondono alla volontà di avviare un confronto costruttivo con i RPCT, che, anche alla luce dell’ultimo aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) – Sezione sanità, rappresentano lo snodo strategico dal quale si dipanano e convergono le azioni di prevenzione all’interno dell’organizzazione.

Le tre giornate di incontro, cui parteciperanno rappresentanti di Agenas, Anac, Ministero della Salute e del Parlamento, sono riservate agli operatori che svolgono funzioni di prevenzione presso gli enti del SSN destinatari del PNA e verteranno sui nuovi adempimenti indicati dalle recenti determinazioni dell’Autorità Nazionale dell’Anticorruzione e sulle novità introdotte dal legislatore in materia di trasparenza.

“Abbiamo la consapevolezza – dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di Agenas – dell’importanza di mettere il sistema sanitario al riparo da rischi corruttivi, disfunzioni e sprechi. Il nostro dovere è recuperare spazi di efficienza, e possiamo farlo recuperando euro su euro, assicurando che  tutte le risorse siano investite per la salute dei cittadini. Dipende da questo la sostenibilità dello stesso sistema sanitario nazionale”.

“Sostegno istituzionale ed operativo, rete collaborativa e confronto periodico – prosegue Bevere – costituiscono il nuovo modo di operare e Agenas intende promuovere in maniera sistematica e continuativa modelli di efficienza con tutti coloro che quotidianamente si impegnano nella promozione della trasparenza e della legalità all’interno del sistema. L’adesione ai protocolli di oltre un centinaio di aziende sanitarie rappresentative di tutte le regioni d’Italia sono un confortante inizio di lavoro.  Gli incontri saranno, inoltre, propedeutici all’istituzione della “Giornata nazionale della trasparenza in sanità” dedicata a tutti i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza e a quelli che sono chiamati ad essere: “Promotori di integrità e di etica”.

Stato Regioni dice sì al “Portale trasparenza”. Stanziati 6 milioni di euro per dare vita al “sito dei siti” del sistema sanitario

La Conferenza ha dato il suo via libera al progetto per la realizzazione di un portale web dedicato alla sanità. L’obiettivo è contenere un unico indirizzo web tutto quanto è utile sapere sulla sanità e la salute. Dal dizionario medico scientifico ai risultati del Piano Esiti. Ma ci saranno anche tutti i dati e il quadro complessivo dei servizi offerti dal sistema sanitario nazionale. Coinvolti ministero della Salute, Regioni, Agenas, Iss e Aifa. Bevere: “Garantiremo ai cittadini la possibilità di accedere a tutte le informazioni necessarie a rafforzare il rapporto di fiducia verso il Ssn”. Continua

AGENAS, incontro formativo su valutazione umanizzazione strutture sanitarie

Bevere: “La persona prima di tutto”

“La Persona prima di tutto”: questo lo slogan che ho voluto per esprimere concretamente  l’impegno dell’AGENAS nel rispondere realmente a tutti i bisogni dei cittadini in tema di assistenza sanitaria. AGENAS, su mandato del Ministro Lorenzin, sente forte il ruolo di primo piano previsto dal Patto della Salute in tema di “umanizzazione”, un impegno che ci vede, insieme alle associazioni dei cittadini, in particolare  Cittadinanzattiva, al Ministero,  alle Regioni e alle strutture ospedaliere, parte attiva di un percorso innovativo che conferma che anche il grado di umanizzazione proposto dalle aziende sanitarie può essere misurato, coinvolgendo i cittadini, direttamente,  quali primi utenti del servizio sanitario”.

Agenas, umanizzazione

Agenas, umanizzazione

E’ quanto ha affermato il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere, partecipando all’avvio dei lavori del primo incontro formativo nazionale sulla “Valutazione ed il miglioramento partecipati del grado di umanizzazione”, rivolto ai Referenti regionali e Civici, che si confronteranno su esperienze vissute e buone pratiche, già realizzate nelle precedenti ricerche promosse da AGENAS sulla valutazione partecipata del grado di umanizzazione. “C’è la ferma volontà dell’Agenzia – dichiara Bevere- di proseguire un percorso già avviato con la prima rilevazione a livello nazionale sul grado di umanizzazione delle strutture di ricovero pubbliche e private. La presenza in questa sede anche di 31 Referenti Regionali e 27 Referenti Civici provenienti da tutta Italia, desiderosi di  accrescere la propria formazione sui metodi e sugli strumenti della valutazione partecipata, rafforzerà il percorso intrapreso verso il miglioramento del grado di umanizzazione. Oggi presso AGENAS – conclude Bevere – è forte la consapevolezza che un sistema sanitario può dirsi veramente innovativo soltanto se,  accanto alla capacità di cura e alle innovazioni tecnologiche e terapeutiche, saprà investire sulla sua capacità di sapere accogliere adeguatamente le persone in un periodo della vita che li rende particolarmente fragili”.

Corruzione in sanità, ministero e Anac siglano atto integrativo. Nasce il registro degli ispettori

“E’ un ulteriore passaggio del lavoro di ministero, Anac e Agenas, realizzato grazie al contributo di ben 7 tavoli tematici, ai quali hanno lavorato 120 persone affrontando temi più diversi”, ha spiegato il direttore generale dell’Agenzia nazionale dei servizi sanitari regionali, Francesco Bevere, sottolineando l’importanza di avere a disposizione “personale adeguatamente formato per massimizzare i risultati della complessa attività di contrasto ai fattori distorsivi che possono favorire fenomeni di corruzione nella sanità”.

Continua

Anac MDS Agenas

E’ LUCA COLETTO IL NUOVO PRESIDENTE AGENAS

“Il lavoro svolto in questi anni da assessore, il continuo confronto con i colleghi di tutte le Regioni, la profonda conoscenza della sanità italiana e dei compiti istituzionali di AGENAS fanno di Luca Coletto l’uomo giusto per le sfide che ci attendono”.
Lo dichiara il direttore generale di AGENAS Francesco Bevere.
“Per questo l’intesa della Conferenza delle Regioni sulla nomina di Luca Coletto alla presidenza di AGENAS – aggiunge Bevere – merita felicitazioni non formali. La nomina di oggi consente all’Agenzia di acquisire un patrimonio di grande esperienza nella politica sanitaria. Sento, infine, di dover ringraziare il prof. Giuseppe Zuccatelli per la passione e la competenza con la quale ha presieduto l’Agenzia”

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