Con cinque punti riassunti in una lettera i direttori di medicina d’emergenza-urgenza del Simeu avevano chiesto di risolvere le criticità del sistema dell’emergenza urgenza in Italia. La risposta di Francesco Bevere, direttore generale di Agenas, non si è fatta attendere. “Si confida – ha affermato Bevere – nel prosieguo del confronto istituzionale già in essere”
I direttori di medicina d’emergenza-urgenza, rappresentati dal Simeu (Società Italiana della Medicina di Emergenza-Urgenza), in una lettera indirizzata al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, all’Istituto Superiore di Sanità nella persona del suo presidente Walter Ricciardi e all’Agenas, quindi a Francesco Bevere che la rappresenta, chiedevano un personale sanitario adeguato, per numero e competenze, un sistema di monitoraggio del sovraffollamento e strutture di emergenza-urgenza realmente organizzate. Non solo, chiedevano anche delle specifiche linee guida e raccomandazioni dedicate insieme a un nuovo impegno nella ricerca clinica in medicina d’emergenza. Sono queste le richieste che i direttori di Medicina d’emergenza-urgenza hanno avanzato per migliorare i pronto soccorso italiani.
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