Bevere: “Monitoraggio conflitto di interesse, misura centrale per la prevenzione dei fenomeni corruttivi”

«Avere cognizione dell’esistenza di possibili situazioni di conflitto di interesse all’interno della propria azienda sanitaria è tra le principali misure di una strategia di prevenzione dell’anticorruzione. In questa ottica, AGENAS dal 2016 ha messo a disposizione dei Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) la modulistica sulla Dichiarazione pubblica di interessi, uno strumento che consente di individuare la presenza di comportamenti a rischio da tenere sotto osservazione, quali ad esempio i legami con aziende farmaceutiche o produttrici di dispositivi medici, che escono dall’ordinarietà».
È quanto dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS, in occasione del convegno “Sanità e malaffare: la corruzione si può combattere” promosso da Pier Paolo Sileri, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica.
Leggi tutto a questo link

Incontro rappresentanti del Patto Società Scientifiche presso AGENAS

L’Agenzia ha accettato volentieri di fare da garante ad un’alleanza di quindici società scientifiche, tra le più rilevanti del mondo medico e chirurgico e rappresentative di oltre 60 mila professionisti, che hanno deciso di condividere conoscenze, competenze e informazioni, discutendo tutti insieme delle possibili proposte su temi di grande rilevanza, con una voce sola. I medici che aderiscono al “Patto”, espressione di eccellenze in ambito clinico, scientifico e della ricerca, hanno scelto di imboccare la strada di uniformare i comportamenti specialistici con la finalità di migliorare costantemente la qualità e la sicurezza delle cure” dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS.
Leggi tutto a questo link

Agenas e Istat, al via un protocollo di intesa

È stato siglato un protocollo di intesa tra Agenas e Istat. L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e l’istituto italiano di statistica hanno messo insieme le forze per fluidificare lo scambio di informazioni in ambito sanitario.

Sistematizzazione
“Mettere insieme le risorse di Agenas e dell’Istat aiuterà a sistematizzare i numerosi dati a disposizione delle singole istituzioni e faciliterà un’analisi approfondita della complessa realtà sanitaria di riferimento. Lo scopo è quello di fornire ai decisori strumenti sempre più sofisticati per misurare e migliorare le criticità dei singoli sistemi sanitari”. Con queste parole ha commentato l’iniziativa Francesco Bevere, Direttore generale di Agenas.

…e analisi multidisciplinare
“La lettura integrata dei dati permetterà ad entrambe le istituzioni un’analisi multidisciplinare sempre più accurata di database sanitari molto sofisticati ed, in particolare, ad Agenas un riscontro più immediato dei molteplici fattori che concorrono ad influenzare negativamente i risultati dei sistemi sanitari, consentendo ai nostri specialisti di proporre interventi risolutivi sempre più mirati, anche di natura preventiva”, conclude Bevere.
LEGGI A QUESTO LINK

Bevere (AGENAS): “Necessario il rafforzamento delle competenze per obiettività e correttezza delle valutazioni”

«La legge di Stabilità 2019 riconosce il lavoro compiuto in questi anni da AGENAS, affidandole il compito di realizzare un sistema di analisi e monitoraggio delle performance sanitarie. La valutazione in questo settore richiede competenze e capacità tecniche per poter “attraversare” organizzazioni complesse e dinamiche, come le aziende sanitarie. Agli OIV spetta il compito di saper individuare le criticità, contribuendo alle soluzioni, e di valorizzare il lavoro del capitale umano e intellettuale, promuovendo l’effetto contagioso delle buone pratiche.»
Con queste parole, Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS ha inaugurato il Corso di Formazione e aggiornamento per i 50 discenti iscritti all’elenco degli Organismi indipendenti di valutazione (OIV), progettato in collaborazione con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA).
«Questo percorso formativo – afferma Bevere – ha la finalità di trasferire e rafforzare le conoscenze in questo ambito, poiché è soltanto dalla conoscenza profonda dei punti di forza e di debolezza, nonché dei comportamenti delle organizzazioni sanitarie che deriva l’obiettività e la correttezza di un sistema di valutazione».
«Il corso, promosso da SNA e AGENAS, – aggiunge Stefano Battini, Presidente della (SNA) – ci ha offerto l’opportunità per un’ampia riflessione sul ruolo degli OIV in sanità, nella direzione di un più maturo utilizzo degli strumenti di valutazione nelle politiche di gestione delle risorse umane e di sviluppo organizzativo in un settore cruciale per la Pubblica Amministrazione italiana quale quello della sanità.
Il corso si inserisce nelle attività formative sviluppate dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) negli ultimi due anni sul tema della valutazione della performance nelle Amministrazioni Pubbliche, grazie anche alla funzione di accreditamento dei corsi di formazione per gli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV), realizzata su incarico del Dipartimento per la Funzione Pubblica», conclude Battini.

Ecm. Al via l’Evento nazionale Agenas. Dal 1° gennaio 2019 arrivano le nuove regole per provider e professionisti

“Questa due giorni va a concludere un triennio di innovazione e ammodernamento del settore dell’ECM fortemente voluto dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua, con il supporto di
AGENAS” –ha dichiarato Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS.“Sono state introdottenovità determinanti, quali: razionalizzazione e semplificazione delle regole, incremento dei controlli suglieventi in nome della trasparenza, nonché realizzazione di percorsi formativi tarati sul fabbisogno di conoscenza di ciascun operatore sanitario con l’unica finalità di elevare la qualità complessiva dell’offerta formativa –ha proseguito Bevere-. Si è, insomma, lavorato sullacapacità diincideresui comportamenti degli operatori del sistema attraverso una formazionepiù adeguata e rispondente alle aspettative e all’esercizio professionale quotidiano permigliorare le prestazioni professionali e di conseguenza l’offerta di salute per i cittadini.La strada della misurazione e del monitoraggio della qualità dell’ECM è tracciata e, come per gli altri aspetti del nostro SSN, sarà l’asset principale per disegnare il servizio sanitario dei prossimi decenni

LEGGI ARTICOLO COMPLETO A QUESTO LINK

Sunshine Act. Coletto e Bevere (AGENAS): intervento normativo necessario e occasione concreta per valorizzare esperienza dell’Agenzia

«La proposta di legge “in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie”, meglio nota come Sunshine Act, consentirà di intervenire ancora più energicamente nel percorso di rafforzamento della trasparenza e prevenzione della corruzione in ambito sanitario, valorizzando e rendendo più efficace tutto il lavoro svolto da AGENAS, ANAC e Ministero della Salute sin dal novembre del 2014», dichiara Luca Coletto, Presidente di AGENAS.

«La ratio della proposta di legge coincide in massima parte con le motivazioni che hanno ispirato la collaborazione interistituzionale. Una concordanza di intenti che – auspico – possa trovare uno sbocco concreto nel testo di legge, permettendo all’AGENAS di continuare a fornire il suo contributo per rendere gli obiettivi della legge ancora più incisivi e prontamente realizzabili», afferma il Direttore Generale, Francesco Bevere, nel corso dell’audizione informale svoltasi in Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
«La finalità del Sunshine Act va nella stessa direzione di una delle misure più innovative introdotte dal PNA – Sezione Sanità, ovvero la “Dichiarazione pubblica di interessi da parte dei professionisti del servizio sanitario” disponibile già da qualche anno sul nostro sito istituzionale www.agenas.it. Una banca dati che consente al sistema sanitario di disporre già oggi di una serie di informazioni e di individuare tempestivamente la presenza di comportamenti a rischio, da tenere sotto osservazione. Infatti, buona parte delle presunte vicende di corruzione hanno di fatto avuto origine proprio dalla violazione delle norme sulla trasparenza e sul conflitto d’interessi e, guarda caso, le aziende coinvolte sono tra quelle che non hanno adottato questa modulistica. Sono certo che il nostro lavoro troverà conferma, rafforzamento e sicuro sostegno da parte della Commissione». conclude il Direttore Generale di AGENAS.

Leggi su Agenas.it

AGENAS e FNOPI: Giornata conclusiva del primo Corso di Alta formazione per dirigenti infermieri

“A conclusione di questo primo, intenso Corso di Alta formazione per Dirigenti infermieri, oggi ho potuto assistere ad un incontro tra professionisti profondamente motivati, convinti, partecipi e preparati ad affrontare le sfide future. – Dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS – Siamo soddisfatti di quanto la sinergia con FNOPI abbia saputo generare un percorso manageriale e valoriale dedicato a figure professionali che, ancora una volta, documentano di essere centrali per garantire lo sviluppo crescente di formule assistenziali innovative, con particolare riferimento ai temi della cronicità, della disabilità, ma di fatto, al tema dell’assistenza territoriale in generale.”
Leggi tutto a questo link

Infermieri. Bevere (Agenas): “Conferma Mangiacavalli premia capacità di farsi interperete dei cambiamenti in atto”

Così il Direttore Generale di Agenas commenta la conferma di Barbara Mangiacavalli alla guida dell’Ipasvi. “Questa continuità consentirà ad Agenas e Ipasvi di proseguire in una collaborazione proficua già rodata e di non disperdere i tanti lavori in corso, dai percorsi di formazione rivolti alla dirigenza infermieristica, alla riorganizzazione della rete ospedaliera, con uno sguardo particolare alla medicina del territorio”.
CONTINUA A LEGGERE

Edizione 2017 del Programma nazionale esiti

“I dati 2016 confermano che gli strumenti di analisi, valutazione e monitoraggio, come il PNE, sono essenziali per rafforzare lo stato di salute del SSN – dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS- La valenza di uno strumento “diagnostico” come il Programma Nazionale Esiti è data dalla capacità di misurare il grado di qualità, efficienza ed equità con cui viene erogata l’assistenza sanitaria nel nostro Paese, nonché di rilevare come il sistema stia rispondendo agli interventi culturali e strutturali messi in atto per assicurare a tutti i cittadini le migliori cure. Se spostiamo l’obiettivo sui volumi di attività, i progressi, seppure ancora timidi, riscontrati dal PNE, testimoniano che abbiamo intrapreso la strada giusta e che la riorganizzazione in reti del sistema dell’offerta sanitaria, che vede l’Agenzia svolgere un ruolo di coordinamento in applicazione del DM 70, consentirà già nel prossimo anno di registrare ulteriori miglioramenti e di ridurre ulteriormente quella disomogeneità di cure tra e dentro alcune Regioni, che mina la capacità di assicurare a tutti condizioni di equità nell’accesso e nella fruizione dei servizi sanitari – continua Bevere –.I miglioramenti documentati da questa edizione del PNE testimoniano un decisivo contributo di tutto il personale sanitario capace di prestare assistenza sanitaria in condizioni di efficienza e di equità, nonostante le carenze di natura organizzativa e o di programmazione, presenti talvolta in alcuni contesti regionali. Eccellenze che emergono nonostante e a dispetto delle criticità”.
Leggi tutto a questo link

Al via il corso di Alta formazione AGENAS-IPASVI

“Il ciclo formativo è un tassello che non poteva mancare nel mosaico della riorganizzazione dell’assistenza sanitaria in cui è impegnata AGENAS, in ottemperanza al DM 70 che attribuisce all’Agenzia il coordinamento del processo di revisione delle Reti clinico assistenziali” – dichiara il Direttore Generale AGENAS, Francesco Bevere -. “Mettere il sistema salute nelle condizioni di prendersi cura di una popolazione sempre più longeva, con consequenziale aumento di patologie croniche e disabilità, richiede, parallelamente al lavoro di revisione dei modelli assistenziali, un investimento sul capitale umano, senza il quale non troveremmo la quadra. Oggi partiamo dal personale infermieristico, agevolando percorsi di investimento formativo sui nuovi compiti che dovrà svolgere, come quelli afferenti all’area manageriale e alla valutazione delle performance, in aggiunta a quelle abilità comunicative e di empatia che hanno reso questa professione tra le più vicine al cittadino”.

leggi tutto a quest link