Bevere (AGENAS): “Necessario il rafforzamento delle competenze per obiettività e correttezza delle valutazioni”

«La legge di Stabilità 2019 riconosce il lavoro compiuto in questi anni da AGENAS, affidandole il compito di realizzare un sistema di analisi e monitoraggio delle performance sanitarie. La valutazione in questo settore richiede competenze e capacità tecniche per poter “attraversare” organizzazioni complesse e dinamiche, come le aziende sanitarie. Agli OIV spetta il compito di saper individuare le criticità, contribuendo alle soluzioni, e di valorizzare il lavoro del capitale umano e intellettuale, promuovendo l’effetto contagioso delle buone pratiche.»
Con queste parole, Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS ha inaugurato il Corso di Formazione e aggiornamento per i 50 discenti iscritti all’elenco degli Organismi indipendenti di valutazione (OIV), progettato in collaborazione con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA).
«Questo percorso formativo – afferma Bevere – ha la finalità di trasferire e rafforzare le conoscenze in questo ambito, poiché è soltanto dalla conoscenza profonda dei punti di forza e di debolezza, nonché dei comportamenti delle organizzazioni sanitarie che deriva l’obiettività e la correttezza di un sistema di valutazione».
«Il corso, promosso da SNA e AGENAS, – aggiunge Stefano Battini, Presidente della (SNA) – ci ha offerto l’opportunità per un’ampia riflessione sul ruolo degli OIV in sanità, nella direzione di un più maturo utilizzo degli strumenti di valutazione nelle politiche di gestione delle risorse umane e di sviluppo organizzativo in un settore cruciale per la Pubblica Amministrazione italiana quale quello della sanità.
Il corso si inserisce nelle attività formative sviluppate dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) negli ultimi due anni sul tema della valutazione della performance nelle Amministrazioni Pubbliche, grazie anche alla funzione di accreditamento dei corsi di formazione per gli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV), realizzata su incarico del Dipartimento per la Funzione Pubblica», conclude Battini.

Bevere (Agenas): “Orgogliosi del nostro Presidente”

29 NOV – “Le mie congratulazioni e i più sinceri auguri di buon lavoro al Presidente di AGENAS, Luca Coletto per la nomina a Sottosegretario alla Salute” – dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. “In questi anni ho avuto il privilegio di lavorare con lui e di poterne apprezzare la profonda conoscenza della sanità italiana e la lealtà nei confronti delle istituzioni, la dedizione al lavoro, nonché una spiccata sensibilità verso l’umanizzazione delle cure – prosegue Bevere -. La sua lunga esperienza alla guida della sanità della Regione Veneto sarà fondamentale per traghettare, ancora una volta, insieme con il Ministro Giulia Grillo e il Sottosegretario Armando Bartolazzi, il sistema sanitario nell’attuale e necessaria fase di cambiamento e di riorganizzazione”.

“Il CDA, il Collegio dei Revisori e tutta la squadra di AGENAS, oggi più che mai, sono orgogliosi del loro Presidente e lo ringraziano per la lungimiranza con la quale ha presieduto l’Agenzia, consentendone un nuovo e più solido posizionamento nel panorama sanitario nazionale”, conclude Bevere.

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Edizione 2017 del Programma nazionale esiti

“I dati 2016 confermano che gli strumenti di analisi, valutazione e monitoraggio, come il PNE, sono essenziali per rafforzare lo stato di salute del SSN – dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS- La valenza di uno strumento “diagnostico” come il Programma Nazionale Esiti è data dalla capacità di misurare il grado di qualità, efficienza ed equità con cui viene erogata l’assistenza sanitaria nel nostro Paese, nonché di rilevare come il sistema stia rispondendo agli interventi culturali e strutturali messi in atto per assicurare a tutti i cittadini le migliori cure. Se spostiamo l’obiettivo sui volumi di attività, i progressi, seppure ancora timidi, riscontrati dal PNE, testimoniano che abbiamo intrapreso la strada giusta e che la riorganizzazione in reti del sistema dell’offerta sanitaria, che vede l’Agenzia svolgere un ruolo di coordinamento in applicazione del DM 70, consentirà già nel prossimo anno di registrare ulteriori miglioramenti e di ridurre ulteriormente quella disomogeneità di cure tra e dentro alcune Regioni, che mina la capacità di assicurare a tutti condizioni di equità nell’accesso e nella fruizione dei servizi sanitari – continua Bevere –.I miglioramenti documentati da questa edizione del PNE testimoniano un decisivo contributo di tutto il personale sanitario capace di prestare assistenza sanitaria in condizioni di efficienza e di equità, nonostante le carenze di natura organizzativa e o di programmazione, presenti talvolta in alcuni contesti regionali. Eccellenze che emergono nonostante e a dispetto delle criticità”.
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PNE 2016: uno strumento capace di comunicare con il cittadino

“L’edizione PNE 2016 segna il traguardo annunciato da AGENAS: la realizzazione della promessa di rendere il PNE uno strumento capace di comunicare anche con il cittadino. Fiore all’occhiello di questa edizione, è infatti la possibilità per tutti di poter accedere al Programma e di consultare dati, scientificamente validati, ma allo stesso tempo semplici, chiari e immediatamente comprensibili a tutti” – dichiara il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere. “Uno strumento di comunicazione trasparente in coerenza con i contenuti del Progetto “Portale della Trasparenza dei servizi della Salute” – prosegue Bevere – che comporterà una maggiore consapevolezza dei cittadini, rinsaldando il rapporto di fiducia verso il Servizio sanitario nazionale, nonché la promozione e diffusione anche tra i cittadini della cultura della qualità delle cure e della sua valutazione”.

“La valutazione sintetica delle strutture ospedaliere per le diverse aree cliniche è, inoltre, parte di un sistema di monitoraggio che consegna la giusta valenza e dignità alla componente clinico – assistenziale nei processi di monitoraggio e valutazione delle performance aziendali. – continua Bevere – È l’ulteriore mattone nella costruzione di un sistema di misurazione, analisi, valutazione e monitoraggio che non può più prescindere da una lettura integrata dei dati di efficacia clinica con quelli gestionali ed economici”.